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Recensione: La vecchia dei camini - Vita pubblica e segreta della Befana, di Carlo Lapucci

Titolo: La vecchia dei camini - Vita pubblica e segreta della Befana
Autore: Carlo Lapucci
Genere: Saggistica
Editore: Graphe.it edizioni
Collana: Parva
Pagine:  48, con illustrazioni
Brossura
€ 6,00

Contenuto:
Chi è la Befana? Tutti sapremmo rispondere a questa domanda, ma nel farlo ci renderemmo conto di quanto la questione sia in realtà complessa.
Carlo Lapucci si fa carico di dare tutte le spiegazioni: da dove arriva questa figura tradizionale, composta di tratti pagani e cristiani, mescolata con il culto dei defunti e la celebrazione delle stagioni, espressione di figure bibliche come di forze simboliche ancestrali? Quali sono, nelle varie versioni della leggenda, le sue caratteristiche, le sue abitudini,
com’è fatta la sua casa, chi sono i suoi aiutanti? Con attenzione antropologica ma andamento leggero, questo piccolo saggio esamina e racconta ogni segreto sulla Vecchia dei camini.


Recensione:


Il Natale è la festa, quella che tutti i bambini e una buona parte degli adulti attendono con trepidazione ogni anno.
A renderla speciale è anche il modo in cui ogni famiglia segue le tradizioni del Natale, a partire dall'avvento fino ad arrivare all'epifania, tradizioni che sono differenti anche tra una famiglia e l'altra, spesso tramandate dai nonni ai nipoti e a volte dimenticate.
L'autore ci racconta il periodo festivo natalizio in Italia, concentrandosi sul tema principale del saggio che è, appunto la Befana: questa figura della quale non mi ero nemmeno resa conto di sapere davvero pochissimo.

Il saggio ha uno stile chiaro e lineare che rende più semplice capire e immagazzinare le informazioni e le curiosità che racconta. A dare valore aggiunto, poi, contiene disegni, canti e filastrocche del folklore italiano.

L'autore ci descrive l'aspetto della Befana, ce ne narra la storia a partire dalle origini, dalle sue identificazioni con personaggi storici come Claudia Procula, la moglie di Ponzio Pilato, o con la moglie dell'orco.

Passa poi a parlarci dei significati della notte dell'epifania, del senso della Vecchia, come viene chiamata la befana in alcune regioni di Italia, della parte più legata al mondo folkloristico delle streghe e delle fate e delle tradizioni natalizie, dal ceppo, antenato contadino dell'albero di Natale, purtroppo un po' perso nei giorni nostri, a Babbo Natale. 


Proprio per la loro natura divulgativa i saggi spesso non vengono considerati per la lettura ricreativa, ma credo che questo saggio in particolare possa essere una buona scelta anche per il tempo libero, visto che i fatti e le curiosità  che espone sono interessanti da sapere e piacevoli da raccontare.

Credo che sia importante non perdere le tradizioni e conoscere le origini della nostra cultura, che spesso ci aiutano a riflettere e a capire quanto a volte anche una figura che sembra essere solo la vecchina che porta la calzetta a cavallo di una scopa possa aver aiutato in passato a dare un senso al gelo dell'inverno o ad avere un rapporto più sereno con la morte.

Dopo la lettura mi sono sentita felice di conoscere un po' meglio la vecchietta che da piccola mi spaventava e che è diventata, ora di certo, una di quelle che ricorderò con più affetto. 




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