mercoledì 27 luglio 2016

C'era una volta... #9

"C'era una volta...". È così che hanno inizio alcuni dei racconti più importanti della nostra vita. Quasi fossero parte di una formula magica, queste parole hanno il potere di rinnovarsi e volgersi al presente ogni volta che vengono pronunciate o lette.
Nel tentativo di regalarvi un briciolo di magia, abbiamo ideato la rubrica "C'era una volta..." per condividere gli incipit più belli e suggestivi dei libri che abbiamo letto.


Buongiorno, carissimi!
Come state? Come state passando queste calde giornate estive? Spero con un bel libro in mano e una bibita ghiacciata nell'altra :D
Io non ho un buon rapporto con l'estate, il sole non mi vuole tanto bene, ma approfitto di ogni centimetro di ombra per rintanarmi a leggere un bel romanzo. Tra quelli che mi stanno piacendo maggiormente c'è La carezza del destino di Elisa S. Amore. Già, il primo volume di questa saga paranormal romance mi ha preso parecchio e lo stile dell'autrice molto fluido e allo stesso tempo ricco mi ha coinvolto dalla prima parola, quindi voglio lasciarvi un assaggio di questa storia dalle tinte oscure e romantiche!


La carezza del destino
Elisa S. Amore


Detroit, Michigan,
17 marzo, ore 1.45

L’ombra del destino lo attendeva nascondendosi nella notte, avvolta dalle sue spire talvolta protettive, talvolta minacciose. Gelide, come il cuore di chi la dominava.
Avrebbe continuato ad attendere, perché lui sarebbe arrivato.
Un vento gelido soffiava da nord, camuffando i suoni che si diffondevano per le strade in un rantolo lugubre e inquietante; trascinando con sé l’odore acre del vizio che sfuggiva dagli spifferi delle finestre, superando la coltre spessa dei tendaggi tirati per celarne i segreti: un paradiso perduto velato da un cocktail letale di polvere bianca e desideri concessi.
Il rombo di un’auto si frapponeva al ritmo frenetico che proveniva dall’interno man mano che si avvicinava alla struttura, fino a fermarsi davanti al suo imponente ingresso, spezzando i toni scuri della notte con il suo rosso Ferrari.
Come argento liquido, occhi di ghiaccio brillarono nell’oscurità, affilati come la lama di un coltello, come quelli di un felino che ha avvistato la sua preda, mentre un uomo dalla chioma ramata scendeva dalla sua auto ostentando un’aria fiera.
Il vento soffiò più forte, mentre un sorriso scaltro si nascondeva nella penombra.


Allora, cosa ne pensate? Io adoro i paranormal romance. perché presentano storie d'amore ricche di mistero e fascino e non potevo non farmi trascinare dalla prosa di questo libro.
Per caso avete già letto La carezza del destino? Fatemi sapere!
Alla prossima!


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