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RECENSIONE: “Il Tridente di Shiva” di Valentina Marcone

Titolo: Il Tridente di Shiva
Autore: Valentina Marcone             
Edizioni: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Paranormal Romance/Urban Fantasy
Formato: Digitale/ Cartaceo
Prezzo: Digitale €3,99/ Cartaceo €12
Pagine: 240


Trama: 
Se avessi dovuto definire me stessa con quattro aggettivi avrei scelto: testarda, sincera, passionale e pacifica. Sì esatto, pacifica: nonostante fossi una temibile creatura mitica cresciuta da tre vampiri leggendari. non cercavo lo scontro se potevo evitarlo, ma a volte ci sono guerre a cui non puoi sottrarti. A volte sei costretto a difenderti, a non farti metter i piedi in testa, ad alzare la testa e dire ‘Basta!’; non sai se vincerai, magari sarà l’ultima cosa che farai, magari sarà il tuo momento di gloria, questo non lo sai. Sai solo che tu non sei fatta per seguire, non sei fatta per nasconderti, non sei fatta per abbassare la testa e dire ‘grazie’ ogni volta che il tuo padrone ti porta da mangiare, tu sei fatta per lottare, sei fatta per essere libera e non puoi permettere a nessuno di avere potere sulla tua vita.

C’è chi si accontenta di essere una pecora tutta la vita, e poi c’è chi preferisce ruggire come un leone, anche se quel ruggito sarà quello che ti porterà alla morte.

Quarto parte della serie Paranormal Romance “La Croce della Vita”, con “Il Tridente di Shiva” vedrete la Furia Deva diventare adulta mentre dovrà fare i conti con una nuova, misteriosa minaccia...

Recensione:
Continua la saga della strana famiglia composta dalla bella Furia Deva e dagli affascinanti vampiri Sincore , creati dalla penna di Valentina Marcone.

Deva, riuscita a riprendersi dopo la prigionia che l’aveva vista prigioniera dei licantropi, parte con Michele, Raffaele e Gabriel per stanare i colpevoli della sua aggressione e punirli.

Anche in questo capitolo, la sua incredibile forza è in primo piano. Assisteremo ancora una volta alla sua proverbiale “furia” nei confronti dei colpevoli. È una Deva cresciuta e più consapevole dei suoi poteri, quella che dovrà decidere della sorte di chi le ha fatto del male e seppur spietata, non mancherà di dimostrare, ancora una volta, l’umanità che la contraddistingue e che fa di lei un personaggio molto sensibile, nel bene e nel male. Deva è si una Furia, ma è anche una donna con un forte senso della giustizia, che ci mostrerà più che mai in questo capitolo della saga. Orgogliosa e caparbia, non si piegherà nemmeno al volere del suo consorte, Gabriel, il cui rapporto, più che mai in questo capitolo, sembra alternarsi tra una forte componente erotica e passionale e il desiderio di dimostrare di non essergli inferiore.

Molto belle le descrizioni della nostra Campania, così come di Roma... l’autrice mi ha ancora una volta saputo colpire con romanticismo e una certa suspense e credo che non rimarrete delusi!

 




Commenti

  1. Grazie della segnalazione, anche se non è proprio il mio genere, la tua presentazione mi incuriosisce!

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