Passa ai contenuti principali

Recensione: Ho provato a dimenticarti - Irene Milani


Titolo: Ho provato a dimenticarti
Autore: Irene Milani
Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 76
Prezzo: ebook € 1,99
Data di uscita: 10 Novembre 2016

Trama
Alla soglia dei quarant'anni, Cristina D'Angelo non ha più niente da perdere: licenziata da un posto che credeva sicuro, una relazione finita ancora da metabolizzare, ha speso i suoi ultimi averi per acquistare la casa di montagna dei nonni e deve ricominciare tutto daccapo.
Il suo arrivo in paese però non passa inosservato e all'improvviso, dopo anni, si trova di fronte all'uomo che ha aspettato invano da tutta la vita: il suo amore impossibile e tormentato. La paura di illudersi e di soffrire ancora, la bassa autostima di se stessa la spingono a tenere lontano Marco con tutte le forze. La situazione tra i due è complicata ma quando il passato ritorna per concedere loro una seconda chance, forse vale la pena di rischiare... 




Recensione: 

La motivazione che mi ha spinto a leggere questo libro è che, dalla trama, mi sembrava che in qualche modo parlasse di problemi attuali. Per una volta non volevo leggere della ragazza sui 20 anni che è alle prime armi su tutto e quindi se sbaglia "tanto è ancora giovane per ricominciare, per sbagliare". A 40 anni si è ancora giovani, non mi fraintendete, però per quanto riguarda certe scelte non si possono nascondere dietro quelle giustificazioni date in età più giovane. Perdere un lavoro intorno ai 40 anni non è come perderlo a 20 anni. Quindi mi incuriosiva leggere questo punto di vista. 

Claudia è una donna di 40 anni, che tutto ad un tratto la sua vita viene scombussolata: perde il lavoro, perde il ragazzo. Della sua vecchia vita non le rimane nulla, le rimane solo la forza per ripartire da zero ed andare avanti con la sua vita. 
La sua nuova vita la porta in un paesino vicino Milano, nella casa che era appartenuta ai suoi nonni, in questo posto avrà tutto il tempo per riprendersi, per pensare ai suoi sbagli, alle sue scelte e soprattutto per rispolverare vecchi ricordi e vecchie persone. 
Marco, è una di quelle vecchie persone, ed è il suo primo amore, l'uomo che non ha mai dimenticato. Il loro incontro,dopo quasi vent'anni , è stato molto simpatico e Marco è stato molto gentile e disponibile con la protagonista. Piano, piano incominceranno ad avvicinarsi di nuovo, ma la nostra protagonista è molto insicura di se stessa, dubbi la divorano dentro. Marco riuscirà a spazzare via insicurezza e dubbi?

Se volete scoprire come finirà tra i due, non dovete far altro che leggere il libro, non vi dirò nient'altro XD. 
"Ho provato a dimenticarti" è un libro che vale la pena di essere letto. Se volete un libro tenero, dolce, che regala alcune ore di relax, allora questo è quello che fa per voi. 






Come sempre, fatemi sapere se vi è piaciuta questa recensione.
A presto :) 


Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

RECENSIONE: LA SPOSA DI VILLA BALBIANELLO - SILVIA MONTEMURRO

Titolo: La sposa di Villa Balbianello Autrice: Silvia Montemurro Editore: Giunti Editore Pagine: 368 Sinossi: Un matrimonio di convenienza, una vendetta spietata, un’attrazione che sfida il destino. Lago di Como, 1849. Per il marchese Filippo Arconati Visconti l'amore è un lusso che un nobile travolto dai debiti non può permettersi. Si trova costretto a un amaro compromesso: il suo titolo in cambio della dote di Barbara Monti, figlia di un facoltoso industriale e futura sposa di Villa Balbianello. Ma il destino muove sotterraneo le sue fila. In Francia Patrizia Von Alten, la donna che Filippo ha umiliato e abbandonato, trama vendetta. E sua cugina Clémence de Reiset – affascinante, talentuosa pianista allieva di Chopin – accetta di entrare nel gioco: sedurre Filippo, distruggerne il matrimonio e diventare ricca, libera così di portare la musica fuori dai salotti nobiliari. Quando Clémence arriva sul lago, però, l'inganno si fa labile. Tra concerti notturni e lettere rubate, l...

C’è post@ per noi... #628

  Buona domenica lettori! Finalmente riprendiamo i nostri post questo mese e ripartiamo proprio con le nostre segnalazioni all'insegna del made in Italy. Titolo: Le mille e una Cip. Romanzo visivo di comunità Autori: V incenzo Moretti e Giuseppe Jepis Rivello Editore: Edizioni dell’Ippogrifo Sinossi: Ambientato a Cip, luogo simbolico e reale insieme (ispirato a Caselle in Pittari (SA), nel Cilento), il libro dà vita a una comunità senza tempo dove le storie si incontrano, si trasformano e continuano a generare nuove possibilità. Tra memoria, lavoro, infanzia, desideri e paesaggio , il romanzo compone un grande affresco umano in cui le vite individuali diventano parte di una trama più ampia e condivisa. «Un romanzo è un frammento delle storie che si incontrano, ascoltano, leggono, immaginano, si portano con sé. Storie di vite che sono ogni vita, di accadimenti che sono ogni accadimento, di luoghi che sono ogni luogo. Fare questo viaggio insieme ai tanti talenti di Giusepp...