Recensione: MISTERIOSA - ELISABETTA GNONE

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Titolo: Misteriosa
Autrice: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Pagine:
Sinossi: Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l’etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà.

La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po’ bambini.

Recensione:

Dopo Jum fatto di buio, un nuovo episodio della saga con protagonista Olga, una ragazzina così sottile da sembrare di carta.

All'inizio c'è l'usuale presentazione di Olga, scritta in stile corsivo, utile per chi non la conoscesse già, ma anche per rinfrescare la memoria.

In questa nuova avventura, oltre al fedele Bruco, con Olga ci sono Mimma, venuta a trovare la nonna a Balicò, e con lei la sua amica della città, Mirina.

Mimma presenta a Mirina tutti i personaggi della cittadina, noi lettori della saga li ritroviamo con piacere e, così, anche i nuovi lettori imparano a conoscerli.

Mirina è proprio fuori luogo a Balicò, ha paura di tutto, i suoi genitori le hanno imposto diversi divieti e così sulle prime è mal sopportata da tutti, Mimma in primis.

Dopo numerose richieste da parte di questa fastidiosa bambina, Olga decide di raccontare la storia de LA BAMBINA CON I VESTITI GRANDI, ribattezzata da tutti MISTERIOSA poiché diceva cose strane, i vestiti le stavano sempre larghi e si rifugiava in disegni, tessuti, mappe e libri finendo addirittura nella spazzatura.

Con i salti nella fantasia c'è il rischio di perdersi per cui la preside di Misteriosa decide di istituire dei corsi, sia per aiutare i ragazzi a tornare indietro che per consentire agli adulti di evadere un po' ed essere felici, conservando la spensieratezza dei bambini.

Intanto i ragazzi fanno una gita in montagna ma una frana sconvolge i loro piani, riusciranno a tornare a casa tutti sani e salvi? Lascio a voi scoprirlo.

Mi sono un po' commossa al racconto del gesto eroico del cane Bosso.

Ci sono anche delle tenerezze, le prime cotte sono ormai palesi tra i ragazzi ma, su tutto, regna il sentimento dell'amicizia. Molto carina la spiegazione sulla procreazione, adatta ai più piccoli.

La copertina questa volta è molto semplice, stilizzata, eppure l'ho trovata piacevolissima, vivace così piena di colori, anche se meno evocativa della precedente. Il titolo devo dire che mi ha allettata subito.

Alla fine ci sono delle pagine libere con l'invito "disegna quello che vuoi", più personalizzabile di così?

Bellissima la dedica iniziale, seppur concisa, che cita Picasso. 

Una lettura piacevole, specifica per ragazzi  ma che fa piacere anche agli adulti, evadere un po' non fa mai male, secondo me.


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