Passa ai contenuti principali

Recensione: "Oltre la finestra" di Alessandro Petrelli



Titolo: Oltre la finestra
Autore: Alessandro Petrelli
Edizioni:Lettere Animate
Formato: Kindle

Lunghezza: 165 pagine







Trama:
La follia è lo sfogo dei sentimenti occultati. Ce lo dimostra questo libro, scritto in prima persona, che accatasta lo splendore della costa salentina, lo spirito dolente di un uomo in cerca di vendetta e la sinergia di un gruppo di amici che maschera la precarietà della situazione italiana attuale. 
La storia è ambientata a San Foca agli inizi del duemilaquattordici. Il protagonista è Davide, un ragazzo rimasto orfano a causa di un incidente che vive con le due sorelline, la nonna e tre amici nella desolata San Foca. La comparsa di uno sconosciuto e le sue minacce costringeranno i ragazzi a muoversi e a scavare nel passato, riportando alla luce una terrificante storia. Nuovi personaggi e nuove verità sconvolgeranno l'esistenza del protagonista sollevando dei dubbi sul suo presente e sul suo passato, fino allo spiazzante colpo di scena finale…






Recensione:

Davide vive a San Foca, paesino sulla costa salentina, dove si è trasferito dopo l'improvvisa e violenta perdita dei genitori. Adesso è lui il capofamiglia, colui che si prende cura delle sorelline e della nonna.
Una notte Davide intravede un uomo fissare casa sua dalla finestra, e da qui inizierà il suo incubo, che diventerà l'incubo di tutti quelli a lui vicino. 
Un thriller ambientato in un Salento differente da come lo immaginiamo, pieno di sole e gente che affolla le spiagge estive, eppure bellissimo nella sua gelida desolazione invernale. Sembra quasi  di sentirlo, il vento che soffia forte sul lungomare della piccola San Foca, teatro di delitti sanguinosi.
Gli altri personaggi che accompagnano Davide alla scoperta del misterioso uomo che pian piano sta facendo a pezzi la sua vita, sono tutti molto reali, stereotipi della società italiana attuale, precaria, in cui i giovani, chi per un motivo, chi per l'altro, fanno fatica ad affermarsi. Tutti sono uniti dal coraggio e da forti sentimenti di amicizia, nonostante i problemi che ognuno di loro possiede: c'è Luca che aspetta un bambino, Sergio che fa il cameriere con Davide fino a tarda notte per potersi guadagnare da vivere, e poi Laura, fidanzata di Davide, colei che non lo abbandonerà mai, nemmeno di fronte al pericolo più grande, ma che anzi, dimostra un amore puro e sincero fino alla fine. Tutti loro verranno trascinati negli abissi a causa del misterioso assassino che colpisce quando meno te lo aspetti, secondo antiche maledizioni, in cui la luna, con la sua influenza, la fa da padrona.
Un bel giallo all'italiana, vero, sincero, scritto senza troppi fronzoli, ma che arriva dritto al cuore, trafiggendo con la sua tragicità, che non riuscirà però, ad offuscare e a slegare quei legami forti che per tutto il romanzo vediamo instaurarsi tra i protagonisti.



Commenti

Post popolari in questo blog

BUONA ESTATE!

Cari lettori, noi ci prendiamo una pausa per ricaricarci e tornare più pimpanti di prima.  Ci ritroverete, come sempre a settembre. Vi auguriamo relax e tante buone letture!

RECENSIONE: LA SPOSA DI VILLA BALBIANELLO - SILVIA MONTEMURRO

Titolo: La sposa di Villa Balbianello Autrice: Silvia Montemurro Editore: Giunti Editore Pagine: 368 Sinossi: Un matrimonio di convenienza, una vendetta spietata, un’attrazione che sfida il destino. Lago di Como, 1849. Per il marchese Filippo Arconati Visconti l'amore è un lusso che un nobile travolto dai debiti non può permettersi. Si trova costretto a un amaro compromesso: il suo titolo in cambio della dote di Barbara Monti, figlia di un facoltoso industriale e futura sposa di Villa Balbianello. Ma il destino muove sotterraneo le sue fila. In Francia Patrizia Von Alten, la donna che Filippo ha umiliato e abbandonato, trama vendetta. E sua cugina Clémence de Reiset – affascinante, talentuosa pianista allieva di Chopin – accetta di entrare nel gioco: sedurre Filippo, distruggerne il matrimonio e diventare ricca, libera così di portare la musica fuori dai salotti nobiliari. Quando Clémence arriva sul lago, però, l'inganno si fa labile. Tra concerti notturni e lettere rubate, l...

C’è post@ per noi... #628

  Buona domenica lettori! Finalmente riprendiamo i nostri post questo mese e ripartiamo proprio con le nostre segnalazioni all'insegna del made in Italy. Titolo: Le mille e una Cip. Romanzo visivo di comunità Autori: V incenzo Moretti e Giuseppe Jepis Rivello Editore: Edizioni dell’Ippogrifo Sinossi: Ambientato a Cip, luogo simbolico e reale insieme (ispirato a Caselle in Pittari (SA), nel Cilento), il libro dà vita a una comunità senza tempo dove le storie si incontrano, si trasformano e continuano a generare nuove possibilità. Tra memoria, lavoro, infanzia, desideri e paesaggio , il romanzo compone un grande affresco umano in cui le vite individuali diventano parte di una trama più ampia e condivisa. «Un romanzo è un frammento delle storie che si incontrano, ascoltano, leggono, immaginano, si portano con sé. Storie di vite che sono ogni vita, di accadimenti che sono ogni accadimento, di luoghi che sono ogni luogo. Fare questo viaggio insieme ai tanti talenti di Giusepp...