Passa ai contenuti principali

RECENSIONE: "I Figli dell'Aurora Boreale" di Laura Silvestri

Titolo: I Figli dell'Aurora Boreale 
Autore: Laura Silvestri
Edizioni: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Fantascienza
Format: Kindle-Cartaceo
Prezzo: Kindle €2,49-Cartaceo €8,32
Pagine: 70

Trama:
  “Non confondiamo la natura con la consuetudine. In natura si trova tutto e il contrario di tutto.”

In un lontano domani della Terra, un diplomatico è incaricato di comunicare con una sconosciuta civiltà aliena. In un futuro prossimo, una donna dell'alta società londinese segue la terapia cui è sottoposto il marito ed è costretta a prendere una decisione importante. In che modo le due storie sono legate tra di loro, e quale sarà il destino dei protagonisti? Ne “I figli dell’aurora boreale ”, Laura Silvestri si rifà alla fantascienza sociale degli anni Settanta, elaborando in un contesto originale tematiche di forte attualità: le difficoltà di comprensione tra popoli diversi e la sottile linea che separa la percezione di natura e cultura. I lettori si trovano così coinvolti in un dilemma morale: cosa succede quando ci scopriamo vittime dei nostri stessi pregiudi



Recensione:

Siamo in un futuro lontano. La signora Bradbury parla con i medici di una terapia che il marito dovrà affrontare per cercare di guarire da una misteriosa malattia.
A questo punto la scena cambia e l'autrice ci conduce su un altro pianeta, dove un diplomatico, in missione per conto della Terra, per stabilire e migliorare i rapporti con la cività aliena che vi abita, scoprirà che le usanze e i costumi della specie in questione sono diamentralmente opposte a quelle terrestri. Ma cosa lega le due situazioni, apparentemente senza nessun collegamento tra loro?
Il protagonista, uomo all'antica e tradizionalista, proverà su di lui in prima persona cosa vuol dire sentirsi diversi e venire derisi e aggrediti a causa di quella che per lui è la normalità. L'autrice, portandoci anni luce lontani dalla Terra, ci lancia un messaggio non indifferente: provare ad indossare i panni dell'altro, del diverso, così da percepire sulla nostra pelle la spiacevole sensazione della diversità. Non solo, il romanzo, è così ben costruito, che il lettore, che chiaramente si immedesimerà in Mark, non potrà non rivivere in prima persona gli scherni e le violenze degli alieni e si ritroverà imprigionato in un mondo dove tutto è il contrario di come noi lo abbiamo percepito fino a poco prima... Gli sguardi carichi di diffidenza, le umiliazioni, vi sembrerà di viverle con il protagonista.
Brava Laura Silvestri, un libro dal quale, per qualche ora difficilmente vi staccherete e che vi farà riflettere: il modo migliore, a volte, per comprendere come ci si sente nel vestire gli abiti dell'altro...





Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione:"La Promessa del Leone" di Chiara Cilli

È ufficiale: amo i mutaforma , o i mutanti che dir si voglia. La rivelazione dell'amore che maturava in me già da tempo mi è arrivata con la lettura de La Promessa del Leone di Chiara Cilli. Non molto tempo fa ho letto Il Risveglio degli Inferi , che ho trovato davvero ben scritto e mi aveva entusiasmato. Qualche giorno dopo ero già tra i fan di Chiara e così ho scoperto della nuova autopubblicazione: una storia ben diversa da quella del romanzo d'esordio. Potete ben immaginare quante aspettative avessi e sono davvero contenta di dirvi che non sono state deluse, anche se sono ancora attonita per i risvolti. Prima di avventurarci in Tanzania, mi sento in dovere di informarmi che: a) ho urlato (insulti veri e propri o le classiche vocali); b) ho pianto e c) l'autrice ha ammesso di aver la tragedia nel sangue… se vi consola (a me proprio poco), si scusa. Titolo: La Promessa del Leone Autore: Chiara Cilli Editore: Narcissus Self Publishing Pagine: 289 Prezzo: Ebo...

Intervista #8 in esclusiva per IDIB- BE: Conosciamo meglio Michele Raniero

Cari Lettori, aspettavo questo giorno da molto, ma sono stata intrattenuta (diciamo così) da cause di forza maggiori che attendono poco pazientemente di riassorbire la mia attenzione. Ci tenevo molto, però, a condividere con voi una serata particolare. Tempo fa, ricorderete, vi ho raccontato le mie impressioni su ExtraUnione e la Società degli uomini morti , il romanzo di esordio di Michele Raniero . Qualche giorno dopo, Michele e io abbiamo scoperto di vivere nella stessa zona e dato che io sono molto curiosa, gli ho proposto un'intervista . Così una sera ci siamo incontrati e io l'ho tartassato di domande per voi. Se siete pronti a fare un piccolo salto temporale, questa volta ci farete compagnia durante la serata. Anche se l'appuntamento con Michele è nella piazza centrale del paese in cui vivo, mi chiedo proprio come faremo a riconoscerci. E vi assicuro che ho guardato bene le sue foto prima di uscire. Sì, mi sono sentita una stalker. * 1 new message * Buonasera...

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...