lunedì 24 marzo 2014

Recensione: TRAILER LETTERARI di ANGELO CAPOTOSTO



Scheda tecnica:
Titolo: Trailer letterari
Autore: Angelo Capotosto
Pagine: 128 pp.
Editore: Lettere Animate
Collana: I destrieri di Aphorism.it
Sinossi: Il Trailer Letterario si può considerare un genere in cui letteratura e cinema trovano dei punti
di incontro.
La conoscenza cinematografica funziona da musa ispiratrice. 30 microracconti apparentemente staccati fra loro, ma che la mente più attenta può racchiudere in un romanzo a puntate in cui una parola, uno stato d'animo o una citazione può rimandare ad un trailer precedente come se fosse un'unica storia.
La storia dell'uomo qualunque dei nostri giorni.


La mia visione d’insieme:
Siamo abituati ai trailer cinematografici ma, l'autore  ha pensato bene di avvicinare cinema e letteratura.
Il libro si presenta, quindi, come una serie di racconti, di varia natura, introdotti da un breve trailer. Il trailer è attinente alla storia che lo segue anche se è quello di un film, in genere noto ai più.

Vari sono gli "episodi", tra cui un colloquio che sfocia nello sproloquio, riflessione sul mondo del lavoro per cui o sei troppo giovane o troppo maturo o senza esperienza o troppo esperto, una contraddizione costante.

Tra quelli che ricordo meglio vi è anche l'episodio della prima volta tra due adolescenti, come viene vissuta da uno e dall'altro, un pò specchio delle relazioni attuali tra i ragazzi.

Vi è poi il ricordo di un nonno, di certo tutti noi ne abbiamo persi e li ricordiamo con affetto, rimpiangendo magari le cose trascurate e non dette perchè non avremo più occasione di farle o dirle.

Particolare è il sogno di un giovane vecchio futuro che ci proietta in avanti nel tempo, dove le cose non sono cambiate e le ingiustizie si perpetuano, della serie il mondo era, è e sarà sempre così.

Da una parte c'è la single che si rifà il seno e dall'altra il neodivorziato, entrambi speranzosi ma illusi di aver trovato la persona giusta ed infine delusi.

L'amore e l'amicizia si trovano al centro di diverse riflessioni, tanto importanti e vitali, quanto difficili tra trovare e/o mantenere.

Vi sono poi riflessioni di aspiranti suicidi, in un momento storico in cui troppi se ne sentono in tv, fa strano indagare nelle ragioni di chi decide di compiere un gesto così definitivo.

Gli ultimi episodi, invece, sono quelli che più mi sono familiari ovvero la storia della ragazza appassionata di commedie romantiche che sogna di viverne prima o poi una e quella dello studente di ingegneria che, esausto per le angherie subite, sbotta con il professore di Analisi e lotta per ciò che pensa di meritare.

Diciamo che ce n'è per tutti i gusti, penso che ognuno possa ritrovarsi in qualcuno degli episodi.

Indice di gradimento:


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