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RECENSIONE: "Io Sono L' Usignolo" di Emanuela Navone



Titolo: Io sono l'usignolo
Autore: Emanuela Navone
Edizioni: Self-publishing
Genere: Thriller
Formato: Kindle/Cartaceo
Prezzo: Kindle 2,99 Cartaceo 12,48
Pagine: 256




Sinossi:
 Chi è Florian Chevalier e perché ha bruciato la casa del sindaco di Val Salice? Questo si domanda il giornalista Rubino Traverso, intenzionato a scoprirne di più e sorpreso che nessuno voglia raccontare nulla. Quando, proseguendo le ricerche, inizia a ricevere disegni bizzarri e strani messaggi intimidatori, capisce la verità non deve venire a galla. Che cosa nascondono gli abitanti di Val Salice? In un agosto spazzato dal vento, Rubino scoprirà a poco a poco che perfino un piccolo paese sperduto fra i monti liguri ha i suoi scheletri nell’armadio. E dovrà a tutti i costi scoprire quali. Cosa sei disposto a perdere pur di conoscere la verità?




Recensione:
Rubino Traverso, giornalista, si trasferisce in un paese sulle montagne liguri, assieme alla moglie e alla figlia. Val Salice è un paese chiuso, ma Rubino, decide di imbarcarsi nell'impresa di scoprire chi ha davvero causato l'incendio della loro casa vent'anni prima, e portare così al suo cinico capo, un pezzo da scoop.
Da qui inizieranno non pochi problemi per quel "ficcanaso" di Traverso, che, nonostante le velate minacce della gente del posto, è deciso ad andare avanti con il suo pezzo.
Fin da subito la figura di Rubino appare come quella di un uomo non molto incisivo, dominato dal carattere imperioso di Rossana, sua moglie e dall'eterna insoddisfazione lavorativa. Ma su un cosa è estremamente deciso: scoprire perchè Florian Chevalier ha appiccato il fuoco a quella casa.

L'autrice ha saputo dipingere bene questi lati del protagonista, cosi come mi sono piaciute molto le descrizioni, dal dialetto ligure parlato dagli abitanti di Val Salice, ai colori e i profumi delle valli.
I personaggi possiedono tutti una loro storia e tutti hanno le loro peculiarità. Ho apprezzato molto i tipici tratti della riservatezza, che a volte diventa maleducazione, che caratterizzano gli abitanti di Val Salice.
Dopo una parte inziale meno accattivante, il romanzo comincia ad acquisire i tratti di un vero e proprio giallo, l'inquietudine inizia a farsi strada, fino a culminare in colpi di scena inaspettati e ad un finale altrettanto a sorpresa...




  


 

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