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PensieriOltreblog #3: "La memoria degli alberi" di Bernardo Notargiacomo

Buongiorno, Lettori!
Come sapete, ci piace moltissimo parlarvi dei libri italiani, degli autori emergenti e non e per farlo nel modo più completo e dinamico, abbiamo creato Pensieri oltreblog, una rubrica in cui ospitiamo le recensioni dei nostri colleghi e delle nostre colleghe blogger che desiderano condividere con tutti noi un libro per loro speciale.
Oggi accogliamo Monica del blog Booksland. Siete pronti ad annotare il suo consiglio?

Pagine 181 - Prezzo Amazon € 11,48
Fin da quando ho letto la trama ho pensato che questo libro dovesse essere mio e devo dire che sono rimasta realmente soddisfatta da questa lettura.
La storia di Joan Blanco, inizia quando lui è ancora un bambino. Rimasto orfano di padre viene strappato dalle braccia della mamma morente, da un donna senza scrupoli, che lo utilizzerà per chiedere le elemosina, costringendolo alla catena quando lei non si trova nei paraggi.
Joan riuscirà a fuggire da questa prigione e alla fine verrà adottato da una famiglia benestante, ma nonostante la vita agiata, troverà una certa difficoltà nell’approcciarsi agli altri.. fino alla notte che cambierà per sempre la sua vita.
Perché Joan ha un grande dono, quello di riuscire a parlare con le piante, e grazie a questo suo grande segreto, riuscirà a vivere una vita piena e ricca di avventure. Una vita in cui capirà il vero significato del suo dono, una vita che lo porterà lontano, e che gli permetterà di assaporare la vera libertà dell'anima e del cuore.

Questo, è uno di quei rari libri, che a volte ti capitano tra le mani. Seguire la vita di Joan Blanco, vederlo crescere, assaporare le sue inquietudini e i suoi timori, fino a vederlo diventare un uomo sicuro e consapevole del proprio destino, è stato un viaggio emozionante che difficilmente dimenticherò.
Questo piccolo libro, mi ha fatto capire, una volta di più, quanto sia importante il rispetto per ciò che ci circonda. E’ grazie agli alberi e alle piante, che con il loro lavoro, puliscono la nostra aria dai veleni, che possiamo vivere e respirare. Ma se il rispetto per tali esseri viventi, viene a mancare ogni giorno di più, sono sicura che la natura troverà il modo per ribellarsi e a soccombere alla fine sarà solamente l’essere umano.

Ho sorriso durante le prime escursioni di Joan, la sua curiosità alla scoperta di questo mondo nuovo e del tutto inatteso. Ho giocato insieme e lui e ai suoi amici alberi, trattenendo il fiato come facevano loro. Ho imparato ad assaporare la loro infinita saggezza e alla fine mi sono commossa nel vedere ciò che l'uomo riesce a distruggere con tanta facilità, senza pensare alle conseguenze delle proprie azioni.

"Ho sempre saputo che un giorno ci saremo incontrati. E' scritto sulla linea della mia vita. Là ci siamo io e te, uno accanto all'altro scolpiti nel tempo. Ti ho aperto le porte invisibili del nostro mondo, perchè tu sei nato per entrarci. Sei fatto così Joan Blanco. Sei nato con il dono di capire."

Un libro scritto in maniera semplice, adatto agli adulti, ma soprattutto ai più giovani, che hanno in mano la possibilità di cambiare le cose. Una storia che mi ha ricordato ciò che ho trovato alla base del bellissimo film “Avatar” il rispetto per la natura, e per la vita, deve venire prima di qualunque altra cosa, perché alla fine siamo tutti connessi, e se distruggiamo ciò che ci circonda, distruggiamo noi stessi.

Consiglio “La memoria degli alberi” a tutti voi, un libro che vi farà riflettere, e vi farà pensare che ciò che stiamo lasciando ai nostri figli, è un mondo alla deriva.. se non agiremo subito, poi sarà troppo tardi.

Monica

Allora che ve ne pare? Siamo ansiose di leggere i vostri commenti!
Grazie, Monica per aver condiviso questa perla con noi.

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