Passa ai contenuti principali

Recensione: Nel giardino delle scrittrici nude - Piersandro Pallavicini



NEL GIARDINO DELLE SCRITTRICI NUDE
di Piersandro Pallavicini
Feltrinelli | I narratori | 238 pagine
ebook €9,99 | cartaceo €16,00
7 marzo 2019 | scheda Feltrinelli



TRAMA
Sara Brivio viaggia per le capitali europee, compra prime edizioni autografate dei romanzi del cuore, colleziona arte contemporanea, cena in ristoranti stellati. Ma soprattutto si gode il sole integrale nel giardino della sua strepitosa villa nel centro di Milano, alle Cinque Vie, il quartiere dei suoi sogni di ragazzina. Insieme a lei, nude come lei, le due amiche più care, Elena e Fanny, scrittrici. Anche Sara è una scrittrice, come le sue amiche conosciuta solo da un ristretto pubblico di lettori affezionati. Divorziata, evitata come la peste dall'unica, amata figlia, fino a non molto tempo prima viveva da sola in uno squallido appartamentino a Vigevano, tirando avanti a fatica con poche migliaia di copie vendute per libro, qualche recensione, qualche rassegna per l'università della terza età. Poi, allo scoccare dei sessant'anni, ecco arrivare un'immensa, inattesa eredità, la cui sola rendita mensile sfiora i due milioni di euro. La soddisfazione più grande che l'eredità le ha permesso di togliersi? Il Premio Brivio: in palio mezzo milione di euro per un vincitore che come Sara, Elena e Fanny dev'essere un eterno escluso, e una cocente umiliazione, invece, per qualche detestatissimo solito noto del jet set editoriale. Come Daniele Castagnèr, alias El Panteròn, avido e spregiudicato autore di inconsistenti spiritual-gialli regolarmente in testa alle classifiche, con un'igiene incerta, una passione per sgargianti camicie fuori moda e un passato che si intreccia a quello di Sara e delle sue amiche. Mentre la finale del premio si avvicina tra risate, batticuori e una sempre più bruciante nostalgia della figlia, prende forma un comico atto di critica al piccolo mondo letterario, cui si contrappone la passione inalienabile e salvifica per la scrittura e la lettura. E allora cosa rimane di gratificante, una volta pubblicata la tua pregevole opera destinata all'anonimato, se non vincere un premio?


LA MIA RECENSIONE
Ammetto di aver letto questo libro un pochino intimorita, perché ad un certo punto del racconto mi sono resa conto 1) di non conoscere manco uno dei libri citati e forse tre autori in tutto e 2) che molto probabilmente il 99% di ciò che leggo la cara Sara Brivio non lo prenderebbe neanche vagamente in considerazione. Sara è un personaggio bello complicato, divorziata da sette anni, ostracizzata dall'unica figlia Monica che non la vuole vedere e non la vuole sentire, un passato da scrittrice pubblicata ma che non è mai riuscita a fare quel passo in più o, meglio, ad avere quell'occasione in più per entrare nell'empireo dei grandi scrittori best seller italiani. Ma ora la sua vita non è più quella di prima. Ha ereditato dal padre tanti soldi, ma non da "ok ci copro il mutuo e qualche sfizio", no no! Tra soldi da parte, azioni e rendita Sara è tranquilla per tutta la vita, può comprare case, fare viaggi extra lusso, collezionare quadri e libri rari e nonostante tutto avrebbe appena scalfito la sua fortuna, avrebbe giusto usato gli spicci che una persona normale trova in fondo alla borsa. E quindi... perchè non creare dal nulla un premio letterario dall'astronomico premio finale e dare una meritata punizione a tutto quel dorato mondo dell'editoria che con trucchi e trucchetti manda avanti non i più bravi ma i più astuti? 

Ho scovato questo libro guardando le uscite che ci sarebbero state a marzo e mi ha molto incuriosito... Insomma dai, un giardino di scrittrici nude? O è un modo di dire o una deve capire che ci sia dietro. Niente modo di dire e niente dietrologie, le scrittrici ci sono e stanno pure nude in giardino. Sara, infatti, abita in una grande casa in pieno centro di Milano in compagnia delle sue migliori amiche, Elena e Fanny che hanno appunto questo simpatico vezzo di passare le loro giornate a prendere il sole in costume adamitico (più che Adamo qui Eva) scrivendo e soprattutto leggendo i libri in concorso per la seconda edizione del premio Brivio.

La storia è divertente e soprattutto irriverente. C'è una sana presa in giro di tutti quegli scrittori che si credono Dio sceso in terra e che pensano di saper scrivere solo loro. Tronfi e sbruffoni, vivono per lo più di rendita dai libri precedente, rifilando al lettore la solita storia rigirata e riscaldata. Emblema di ciò è la macchietta per eccellenza, Daniele Castagnèr, alias El Panteròn, unto e bisunto, viscido e avaro, ammazzerebbe la madre pure di vincere un premio, figuriamoci il Brivio che mette in palio un succoso assegno.
Ecco, tutta la parte del premio mi ha proprio divertita. Credo che l'autore si farà non tantissimi amici tra gli assidui dei premi letterari, che guarda caso vincono sempre gli stessi, ma ha saputo dare un quadro disincantato e ironico di un mondo molto dietro le quinte. Insomma, tutti conosciamo il premio Strega, ma alla fine ci limitiamo a vedere la diretta su Rai Uno ogni estate e a guardare il vincitore attaccato alla ben nota bottiglia del liquore giallino (che poi... non sembra invitante francamente). Ma cosa c'è dietro? Come lo si prepara? Il mondo dell'editoria italiana penso resterà un indovinello, avvolto in un mistero, rinchiuso in un enigma (.cit) per molti, figuriamoci per noi lettori a digiuno di dinamiche e movimenti. Pallavicini ci apre uno spiraglio su questo circo e lo fa con irriverenza e ironia, non negandosi qualche frecciatina qua e là.

Un discorso a parte devo farlo invece per Sara. Il personaggio è accattivante, si riesce subito a legare con questa donnina che dall'oggi al domani passa dal contare gli spicci al comprarsi un Jaguard, fa simpatia la sua iniziale incredulità e paura nel toccare questi soldi e il suo successivo togliersi uno sfizio dietro l'altro. Insomma, se la mattina ti viene voglia di cioccolato perchè non fare un salto a Vienna e spendere quattrocento euro per una vera Sacher... In tutto il romanzo si avverte il suo non essere abituata, il suo schermirsi dandosi della piccolaborghese arricchita e pure provincialotta. Tuttavia da una parte ho trovato un po' troppo ripetitivo questo tornare continuo sui soldi, sul fatto di essere scema e ricca, sul elencare prezzi di ogni cosa. Ma lo capisco questo eccesso di reazione. Quello che invece mi è andato meno a genio sono alcune parti eccessivamente esplicite, francamente un po' grevi. Lungi dall'essere bacchettona, le ho trovate troppo crude, quasi non necessarie nell'economia del romanzo. Il concetto ci sta anche ma poteva essere reso in maniera diversa.

Quello che mi ha colpito di più è però il malessere di Sara. Ha ora una bella vita, delle care amiche, una governante che è uno spasso, eppure si legge in lei una solitudine profonda e radicata, struggente, che si traduce in una bulimica ricerca di cose nuove, di oggetti che riempiano la vita, che siano il riscatto per un passato vissuto acconto ad un uomo spregevole. Viaggi, macchine, lo sghiribizzo di comprare una libreria ... le manca comunque qualcosa e qualcuno. Le manca Monica e con lei il desiderio, il bisogno di scrivere, quel guizzo che ti porta ore davanti alla tastiera del computer.

È una lettura molto veloce, che ha luci e ombre, un po' come la sua protagonista, che in parte mi ha fatto ridere e incuriosire, in parte mi ha lasciata più perplessa.

VOTO
...e mezzo!


Alla prossima



Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione: "CHARLOTTE" di Antonella Iuliano

Buonasera lettori :-) anche io torno a scrivere sul blog dopo il periodo di festa e vi parlo di un romanzo che mi ha semplicemente rapito il cuore. Dovete, dovete, dovete leggerlo anche voi. Vi costringerò se non lo farete, siete avvisati! Il libro che mi accingo a presentarvi è Charlotte di Antonella Iuliano e posso dirvi con sincerità che è uno dei miei preferiti in assoluto: una storia magica e incantevole che parla di amore per la scrittura, per i libri, per la vita e per le sorelle Brontë, Non potete perdervelo, soprattutto se amate tutte queste cose. *********************** Titolo:  Charlotte Autore:  Antonella Iuliano Editore:  La Caravella Collana: Il Porto Prezzo:  € 13.00 (cartaceo) Pagine:  240 p. Genere:  Romanzo Sottogenere:  Narrativa, Storico Anno di pubblicazione:  2013 Trama Charlotte sa di non essere una ragazza comune e spesso si domanda perché preferisce alla realtà il mondo immaginario rac...

Recensione: L'AMORE NON FA PER ME - FEDERICA BOSCO

Titolo: L'amore non fa per me Autrice: Federica Bosco Editore: Newton Compton Editori Pagine: 197 Sinossi:  Monica è in partenza per la Scozia, dove l’aspetta il suo principe azzurro. Tutti i suoi sogni stanno per realizzarsi: va a vivere con l’uomo che ama, il suo libro sta per essere pubblicato e le si schiude una nuova carriera. Ma d’improvviso gli eventi precipitano: la convivenza mette in luce i “piccoli difetti” di Edgar, il paese in cui si trasferiscono è sperduto nella brughiera, andare d’accordo con la suocera è impossibile e di tanto in tanto David, una vecchia fiamma, lancia messaggi seducenti... Riuscirà Monica a trovare finalmente un equilibrio e a riconquistare la felicità?  La mia recensione:  Monica sta lasciando New York per seguire il suo fidanzato in Scozia, anche se lo conosce da soli tre mesi. La sua intera vita viene rivoluzionata da ambiente e stili di vita completamente differenti. La convivenza mette in evidenza le lacune nel rapporto tra Monica...

C'è post@ per noi... #623

  Buona domenica, lettori! Anche questa domenica abbiamo tante novità da presentarvi Il cielo oltre Torino - Emanuele Quarello Titolo: Il cielo oltre Torino Autore: Emanuele Quarello Data di Pubblicazione : 13 Maggio 2026 Casa Editrice: Aristea Prezzo : 27,00€ Sinossi:  Un orrendo delitto, il Velo che si strappa e una mente, la tua, che si spezza: comincia così un misterioso e agghiacciante viaggio in bilico tra discesa verso la Follia e ascesa verso il Potere, con sullo sfondo Torino, la Città Magica per eccellenza. Questo è un librogioco: si legge come un libro, si gioca come un gioco. Fa’ le tue scelte e vivi la tua avventura nel ruolo di protagonista. Per un pubblico adulto. Il signor rana fa qua qua! - Alice Cervia e Simona De Leo Titolo: Il signor rana fa qua qua! Autore: Alice Cervia, Simona De Leo Editore : Nps Edizioni Data di pubblicazione: 4 Maggio 2026 Pagine: 32 Prezzo : 16,90 € Sinossi:  Il Signor Rana ha grandi zampe palmate, voce melodiosa, gusto nel...