domenica 27 novembre 2016

C'è post@ per noi #191

Buona domenica lettori!
Oggi vi diamo il buongiorno con un nuovo appuntamento di C'è posta per noi! Vediamo quali segnalazioni abbiamo trovato nella nostra casella di posta...


Titolo: Mamma, papà... Oggi vi racconto una storia
Autore: Manuela Monti
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 65
Prezzo: €8,00 (cartaceo)


Trama: Il libro raccoglie tre racconti ambientati nel mondo animale. Leggendo le storie sarà impossibile non farsi coinvolgere dalle avventure dei personaggi e condividere con loro emozioni, desideri, paure… scoprendo che ogni problema offre una soluzione. I racconti, rivolti ai bambini, sono molto indicati anche per gli adulti che, talvolta, si portano dietro problematiche antiche non risolte. Osservare le situazioni descritte con gli occhi e gli strumenti che oggi l’adulto ha ma che da piccolo non possedeva, consente al letto- re di rivisitare antiche sofferenze, immedesimandosi nei personaggi, ed elaborando ciò che non ha potuto risolvere un tempo.Ogni racconto si conclude con una guida alla riflessione attraverso la quale sarà facile comprendere il messaggio che il testo vuole trasmettere. I pensieri e le azioni dei personaggi indicheranno la strada. Sarà poi possibile, per il lettore, avvicinarsi alle vicende dei protagonisti aggiungendo i propri punti di vista, le proprie emozioni, esperienze e i modi di vedere le situazioni, all’interno dello “spazio per te”.

L'autrice: MANUELA MONTI, psicologa/psicoterapeuta, ha conseguito una prima specializzazione ad orientamento sistemico-relazionale con particolare applicazione alla consulenza familiare e una seconda ad indirizzo cognitivo-comportamentale. Esercita come libero professionista e spesso è impegnata in corsi di formazione per docenti e genitori. Dal 1983 è docente nella scuola primaria. Ha pubblicato Piccole storie (Albatros, 2013), L’orso Bu e altri racconti (Armando, 2014).



Titolo: La speranza dei vinti
Autore: Michele Rampazzo
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 274
Prezzo: €15,00 (cartaceo)

Trama: Cosa fareste se l’apocalisse vi sorprendesse in terra straniera, lontano da tutti e da tutto ciò che conoscete? Giorgio, giovane scrittore a Londra per lavoro, si risveglia in un incubo. Il suo agente gli ha lasciato un biglietto, è corso in aeroporto, chiamerà appena troverà un volo; ma intanto le reti telefoniche sono mute, i trasporti bloccati, le sirene suonano impazzite e strani individui si aggirano per le strade. Figure non proprio vive, sinistre, claudicanti. Zombie. Un’epidemia tanto violenta che girare senza mascherina significa contagio assicurato. E mentre i pochissimi sopravvissuti si accalcano in cerca di spiegazioni e imperversa la legge marziale, Giorgio sfugge ai controlli dell’esercito e decide d’intraprendere la sua personale odissea attraverso l’Europa per tornare da Alessia, rimasta a casa, in Italia. Lungo il tragitto, sarà testimone degli orrori causati dall’epidemia, lotterà per la propria vita e per le persone che incontrerà, con cui legherà a doppio filo le sue aspettative e le sue paure. Soprattutto, non perderà mai di vista il suo proposito: tornare a casa, dove risiedono le sue speranze più grandi.

L'autore: MICHELE RAMPAZZO studia Strategia della Comunicazione all’Università di Padova. Ingordo di storie e grande appassionato di letteratura e cinema, a 24 anni ha già scritto 8 romanzi, di cui “La speranza dei vinti” è il primo pubblicato. (Giura che presto ne seguiranno degli altri.)



Titolo: Le mie tre vite. Ridere, Piangere, Ricominciare
Autore: Massimo Boldi
Editore: Piemme
Pagine: 298
Prezzo: €9,99 (ebook); €17,50 (cartaceo)

Trama: La perdita del padre a diciotto anni ha segnato la sua prima vita. La scomparsa della moglie, che gli fu accanto per trent'anni, la fine della seconda. Ora vive la sua "terza vita" e ha una voglia matta di raccontare a tutti dove si trova la forza per ripartire sempre. È una confessione a cuore aperto, un viaggio intimo e personale, che il grande comico milanese ha scelto di fare in compagnia della figlia più giovane, Marta. Si viene così trascinati dentro una girandola variopinta di incontri, di successi, di episodi esilaranti legati alla carriera, ma soprattutto di ricordi affettuosi, di battaglie vinte, come quella sulla balbuzie, di gioie e dolori familiari. È un'esistenza narrata attraverso passaggi cruciali, da cui stilla una preziosa eredità di saggezza, un tesoro di insegnamenti per affrontare con ironia, leggerezza e abbandono le prove del quotidiano: "Tutto quello che mi è accaduto è stato un miracolo, un sogno diventato realtà. Perché un giorno si può ridere. Un altro si può piangere. Ma tutti i giorni bisogna ricominciare".



Titolo: Vietato leggere all'Inferno
Autore: Roberto Gerilli
Editore: Speechless Books
Pagine: 412
Prezzo: ebook gratuito; €15,00 (cartaceo)

Trama: Mi chiamo Amleto Orciani e sono un libromane. Ho trentacinque anni e mi faccio dall’età di dodici, quando la lettura era ancora legale. Ho iniziato per scherzo con L’isola del tesoro e non ho più smesso. Leggere è la prima cosa a cui penso quando mi sveglio e l’ultima prima di andare a dormire. Sono talmente assuefatto da conoscere il significato di parole come paradosso, pennivendolo e opulenza. Insomma, uno sniffa-inchiostro senza speranza. Vivo vicino ad Ancona, lavoro come inserviente in un discount di bricolage e arrotondo spacciando romanzi alla gente della zona. La mia vita non è un granché, ma mi ci trovo. Il problema è che vorrei avere più soldi, per questo accetto di aiutare Eleonora. La ragazza è brava, ma così folle da voler cambiare il mondo dell’editoria da sola. Per seguirla mi tocca coinvolgere amici discutibili e incontrare gente che preferirebbe vedermi morto (il Bibliotecario ti dice niente?). Meno male che ho dalla mia Caterina, una camgirl con un secondo lavoro ancora meno presentabile del primo, però non sono sicuro mi possa salvare il culo, stavolta. Se ne esco vivo, giuro che smetto di leggere. Forse. Vietato leggere all’inferno racconta la mia storia. Non insegna qualcosa che vale la pena conoscere, non ci sono buoni sentimenti o altre cazzate ma per sballarsi con gli amici è perfetto. Provalo, e fammi sapere se funziona.

Alla prossima




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