Passa ai contenuti principali

Recensione: Un giorno ci incontriamo - Paola Zannoner

Titolo: Un giorno ci incontriamo
Autrice: Paola Zannoner
Pagine: 151
Prezzo: cartaceo 12,67 €
Editore: Mondadori Electa

Sinossi: Sara frequenta la scuola alberghiera, vive in un piccolo centro e ama i social network. Come molti suoi coetanei, affida alla rete le speranze, i sogni, ma anche le proprie insicurezze relazionali. Nonostante le webcam e skype diano agli amici una parvenza di realtà, "un giorno ci incontriamo" è il leitmotiv dei rapporti a distanza, che Sara fatica a concretizzare. Sulla fanpage di un romanzo fantasy che sta leggendo, Sara chatta con chi condivide quella stessa passione. È così che conosce Ivan. "Ci parliamo sempre, ormai ci conosciamo benissimo, e siamo innamorati!", racconta entusiasta ai genitori esterrefatti. L'amore online rimane a lungo un amore virtuale. Finché un giorno qualcosa cambia. Una storia che rivela anche i lati oscuri dei social - i finti profili personali, il timore di adescamenti - ma che regala ai lettori un finale romantico.

Recensione:

“Un giorno ci incontriamo” è un romanzo per giovani ragazzi, scritto con uno stile molto piacevole e scorrevole. Il romanzo non è molto lungo ed è diviso in tre parti: nella prima ci si concentra principalmente su Sara, nella seconda su Ivan e nella terza su tutti e due. Inoltre ai capitoli si alternano estratti della saga di cui i due giovani ragazzi sono appassionati. Sinceramente ho adorato la struttura di questo romanzo, perché è perfetta per far conoscere al lettore i due protagonisti, farlo immedesimare in loro e distrarlo ogni tanto con Trotula e la sua missione per salvare il mondo.

La cosa che maggiormente ho apprezzato in questo libro sono i due protagonisti e il loro essere così realistici. Mi sono immediatamente immedesimata in loro, perché sono così normali, semplici, comuni, già dalla prima scena mi è sembrato di conoscerli. Sono due giovani quindicenni, ognuno con una buona dose di insicurezze. Da una parte c’è Sara, una ragazza solare e piena di energie, che, come tutti i giovani, litiga con i propri genitori perché vorrebbe maggiore libertà, ma è costretta a vivere in un paesino minuscolo. Dall’altra parte c’è Ivan, un ragazzo che vive da solo con il padre e che, per colpa di alcuni episodi di bullismo, preferisce chiudersi in se stesso e rimanere nell’ombra. Ho apprezzato anche il fatto che le famiglie dei due vengano spesso e volentieri messe in primo piano, a volte ho la sensazione che parecchi libri pubblicati negli ultimi tempi tendano a dimenticarsi quanto siano presenti e importanti i genitori nelle vite degli adolescenti.

Il libro è davvero adorabile e scorre con una facilità impressionante. Il linguaggio usato per i dialoghi è una fedele rappresentazione di quello giovanile, ma nonostante questo la scrittrice è riuscita a mantenere comunque uno stile elevato e apprezzabile, senza mai scadere nel grossolano. Il tema delle conoscenze in rete è affrontato da vari punti di vista. Ed inoltre l’autrice mostra molto bene quanto i ragazzi siano attaccati ai loro cellulari e quanto questi ultimi assorbano buona parte della loro concentrazione. L’unico difetto è che la terza e ultima parte ha un tono un poco più infantile e semplicistico. È un libro sui giovani e per i giovani ed è una lettura interessante e coinvolgente.


Così, tanti pensano che le saghe siano irreali, che queste storie di battaglie feroci con creature mostruose siano ridicole e anche un’offesa all’intelligenza, come ha detto uno scrittore che Ivan non ricorda più quale fosse né in quale incontro. Forse era una scrittrice, in ogni caso tanti di loro che non sono bestselleristi dichiarano che i bestseller non valgono una cicca, dicono che i giovani leggono cose alla moda, propinate per non riflettere sui grandi problemi umani, come se i giovani chiamati in questione non avessero i loro problemi, umani anche quelli pur non essendo in particolare evidenza. Bisognerebbe pur dire a questi scrittori impegnati che le guerre cosmische sono vicinissime, reali, che i mostri siamo noi, e che anche il virus raccontato da Melanie è molto vero: basti vedere come siamo malati noi, azzittiti, impauriti, rassegnati, alla scuola. Basti vedere com’è malata la città che esala raconre da ogni pietra, che si lamenta sempre, sempre, e non è felice mai.




Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione: "BLACK FRIARS - L'ORDINE DELLA SPADA" di Virginia de Winter

Buon venerdì lettori del Bel Paese! La settimana lavorativa è praticamente finita e il weekend si avvicina con le sue promesse di svaghi e momenti di relax. Il nostro blog, ovviamente, vuole farvi compagnia e continuare a parlarvi di libri italiani! Oggi vi posto la recensione di un bellissimo romanzo che ho letto qualche tempo fa e che mi ha rapita con il suo fascino gotico. Sto parlando di " Black Friars - L'Ordine della Spada ", esordio narrativo dell'apprezzata (e italiana, anche se dal nome non si direbbe!) Virginia de Winter , un'autrice che ho scoperto da poco ma che ho immediatamente adorato!  *********************** Titolo: Black Friars - L'ordine della spada Autore: Virginia de Winter Editore: Fazi Collana: Lain ISBN: 9788876250798 Pagine: 682 p. Prezzo: € 19.50 Genere: Romanzo Sottogenere: Gothic Fantasy, Paranormal Romance Anno di pubblicazione: 2010 Trama Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della sti...

RECENSIONE: "Il frastuono del mondo" di Sebastiano Martini

  Titolo:  Il frastuono del mondo                             Autore:  Sebastiano Martini  Editore:  Voland   Pagine:  108   Prezzo: Eu 17   Trama: Orlando Ferrero soffre di acufene, un disturbo che gli rende insopportabili i rumori della vita quotidiana. In un mercatino dell’usato di Trieste, città che inizia a frequentare grazie al suo lavoro da agente immobiliare, si imbatte in un venditore ambulante che gli propone l’acquisto di un paio di vecchie cuffie con il cavo tagliato, presentandole come “un rimedio contro il frastuono del mondo”. Orlando declina con diffidenza ma quell’incontro lo scuote profondamente, come anche leggere sul giornale della morte di un amico di gioventù. Le circostanze dell’accaduto sembrano lasciare spazio a dubbi ed è così che un episodio riaffiora nella memoria… Un romanzo sulle coincidenze del caso, sul sentimento di inadeguate...

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...