Recensione: Strider. I marchiati di Minharan - Andrea Grassi

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Titolo: Strider. I Marchiati di Minharan
Autore: Andrea Grassi
Pagine: 387
Data di uscita: 21 settembre 2013
Casa editrice: Amazon
Prezzo: 2,05€

Trama:

Secondo volume della saga “Strider”. La Progenie della Nebbia Nera è tornata.
Minharan dev’essere avvertita subito perché nessuno è pronto ad affrontare una nuova guerra e, se non si riuscirà a svelare velocemente il segreto dietro la
ricomparsa degli Scorpioni, sarà la fine del mondo. Ma com’è possibile che dal Nord non sia giunto alcun allarme? E dove sono finiti i comandanti dei cinque Clan del Vento? Preda di un destino che striscia verso di loro su artigli chitinosi, Nora e Ian dovranno affrontare nuovi misteri, nuovi pericoli… e prendere una decisione che li cambierà per sempre.

Recensione:

Non so da dove iniziare a scrivere questa recensione, proprio non so.
Mi viene difficile da scriverla, ho sempre la paura di ripetere le stesse cose, non sono mai soddisfatta delle parole e molto spesso mi risultano banali. E non vorrei esserlo.
Soprattutto non vorrei esserlo parlando di questo libro, "I Marchiati di Minharan" è il secondo libro
realizzato da Andrea Grassi, ed è il continuo del romanzo "La Grande Foresta".
Quando leggo il seguito di una storia che mi ha colpito, ho sempre il timore che mi deluda, che non sia all'altezza del primo.
Questa mia paura è svanita quando ho letto le prime frasi, il libro ancora una volta è riuscito a risucchiarmi nel suo vortice, e non mi ha più dato la possibilità di pensare.

"I Marchiati di Minharan" riprende le vicende esattamente dove "La Grande Foresta" si era concluso, ritroviamo i nostri amati personaggi, ne conosciamo di nuovi, e vediamo proseguire questa affascinate storia. Nora, Ian e Elana i tre ragazzini di 13 anni, soprattutto Nora e Ian, sono più forti che mai, nonostante la loro giovane età hanno coraggio da vendere, e per salvare le persone che amano sono disposti a fare di tutto. Ci fossero più ragazzi cosi, forse il mondo sarebbe diverso.
Ci saranno durissime prove da superare, misteri da svelare e tradimenti da smascherare, insomma ne vedremo davvero delle belle.
Non dimentichiamoci della minaccia della Progenie che è sempre in agguato e i nostri protagonisti saranno in grave pericolo se non si guarderanno le spalle.
Io pensavo che l'autore non potesse superare il primo libro, invece ci è riuscito, ho notato un miglioramento non solo sul suo stile di scrittura, che era già ottimo, ma sulle descrizioni dei personaggi e sullo svolgimento delle azioni.
Se "La Grande foresta" era un libro avventuroso allora non avete fatto i conti con questo secondo capitolo. Non puoi fare altro che girare le pagine ammaliata dalle parole di Andrea e soprattutto con una forte curiosità, vuoi scoprire cosa succederà, se i protagonisti riusciranno a salvarsi, cosa si inventerà il nemico.
Il pericolo della guerra incombente ti tiene con il fiato sospeso e aspetti con trepidante attesa la scintilla che farà traboccare il vaso, e poi temi per la sorte dei protagonisti che hai imparato ad amare.
E' facile affezionarti a questi personaggi, sembra di conoscerli da una vita, grazie alle descrizioni che l'autore ci regala riusciamo ad entrare in sintonia con loro, anche con quello più burbero.
Nora mi è entrato nel cuore, è cosi dolce, ma anche molto coraggioso, e Ian, lui è cosi impavido e impulsivo da far tenerezza. Mi sono affezionata ad entrambi, ragazzini con caratteri opposti ma legati dallo stesso coraggio.
Come vi stavo dicendo prima, ho trovato un miglioramento dello stile di scrittura (che lasciatemelo dire, era già ottimo), è più scorrevole, fluido, ci sono più descrizioni, che ci aiutano ad inoltrarci ancora di più in questa meravigliosa realtà.
Una realtà cosi simile alla nostra, ma cosi diversa, è descritta talmente bene che sembra di esserci dentro, di riuscire a vedere e a toccare il paesaggio circostante, gli uomini, gli animali, quegli strani oggetti futuristici, e soprattutto queste terrificanti creature che fuoriescono dalla Nebbia Nera.

Ancora una volta Andrea è riuscito a sorprendermi e stupirmi, spero vivamente che ci sia un continuo di questa affascinante storia, magari con i ragazzi più grandi, sono curiosa di vedere cosa diventeranno, se cambieranno o se saranno sempre gli stessi.
Sono sicura che ci regaleranno altre emozioni, e io non vedo l'ora di immergermi di nuovo nel loro mondo. Sento già la loro mancanza.
Non vi ho parlato molto della trama, ma avrei rischiato di spoilerarvi qualcosa, quindi sono rimasta sul vago, ma fidatevi è una storia tutta da scoprire. Il libro è tutto un colpo di scena, ti sorprende, ti stupisce, quindi lasciatevi trascinare dagli Strider, non vi deluderanno.
Ringrazio l'autore per avermi dato la possibilità di leggere le sue opere, lo ringrazio per tutte le emozioni che mi ha fatto provare in questi suoi due libri, spero di leggerne
altri presto.




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