RECENSIONE: "La Casa sulla Collina" di Cristina Morandotti

1/17/2020


Titolo: La Casa sulla Collina
Autore: Cristina Morandotti
Edizioni: Les Flaneurs Edizioni
Genere: Fantastico/ Horror per ragazzi
Prezzo: EU 10
Pagine: 92
Formato: Cartaceo

Trama:
 Gli abitanti della cittadina di Somerset si tengono ben alla larga dall'edificio scuro e disabitato che si erge su Lovecraft Hill. Anzi, nessuno di loro ne parla mai. Ma è la sera di Halloween e dopo un deludente giro 'dolcetto o scherzetto' cosa ci può essere di più eccitante, per un trio di ragazzini, di una prova di coraggio da svolgersi proprio nella misteriosa casa sulla collina? La protagonista della sfida è Jenny Corrs, truccata da zombie per l'occasione e gli sfidanti sono Steve, il vampiro e Miguel, la mummia. Età di lettura: da 9 anni.

Recensione:
  
"Scherza col fuoco per bruciarti non poco. Prova a nuotare se non temi di affogare. Corri sulla strada dalla sera alla mattina, ma stai lontano dalla casa sulla collina. Dall’alto sempre osserva tutta la città e continuerà a farlo, per l’eternità."


È la sera di Halloween e Jenny, Steve e Miguel escono travestiti da mostri, a caccia di “dolcetto o scherzetti”. Jenny, unica ragazza del gruppetto, viene convinta dai due amici a dar prova del suo coraggio, entrando nella spaventosa casa sulla collina di Lovecraft Hill, chiusa da anni e sulla quale si raccontano storie di streghe e fantasmi in tutta Somerset. Jenny entrerà nella casa e qui farà una curiosa quanto sorprendente scoperta. La Casa sulla Collina è un racconto che mi ha subito affascinato, a partire dal nome della collina su cui si erge la misteriosa villa: Lovecraft Hill. Il richiamo a H.P. Lovecraft è molto evidente, non solo per l’esplicito tributo all’autore, ma anche per l’aspetto della casa. Una grande villa in quello che sembra il tipico stile vittoriano. Lugubre, con tanto di torrette, un battente a forma di testa di lupo e altri particolari “spaventosi”, che starebbero benissimo in un romanzo dello scrittore horror americano.
Il ritmo del romanzo è veloce, incalzante al punto giusto e i tre ragazzi mi hanno fatto venire in mente i classici racconti fantastici che leggevo da adolescente!
Andando avanti col racconto, la casa si svelerà al lettore, catapultandolo in un mondo fatato, quello che tutti noi amanti del genere fantastico abbiamo sempre immaginato! Ho apprezzato molto la contrapposizione tra il mondo fatato e quello reale, quello in cui Jenny e la sua famiglia vivono la normale vita di tutti i giorni, fatta di genitori alle prese con il lavoro e i figli.
Per non svelarvi di più, vi invito a leggere questo breve ma intenso racconto, che gli amanti del genere di tutte le età, non potranno non apprezzare!







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