Passa ai contenuti principali

Recensione: "Yōkai. La notte della volpe"

Titolo: Yōkai. La notte della volpe
Autori: Matteo Angioni, Valentina Iorene Desideri, Daniele Forcella, Marco Mancinelli, Daniele Picciuti
Prima edizione: Bakemono Lab - 20 aprile 2019
Pagine: 187
Prezzo: cartaceo - € 14,00

Trama
Gli spiriti agiscono con inganno e violenza, per vendetta o pura malvagità, ma esistono anche spiriti buoni che intessono relazioni amichevoli, perfino amorose, con l’uomo. Pur trattandosi di esseri soprannaturali, essi sfruttano a loro piacimento i sentimenti e le emozioni. Gli autori dei cinque racconti presenti in questa raccolta si sono avventurati nel mondo del folclore giapponese, territorio di innumerevoli suggestioni, a cui hanno brillantemente dato voce nelle loro storie.



***

La notte della volpe raccoglie cinque racconti lunghi tra loro molto diversi ma collezionati armoniosamente. L’atmosfera, spesso inquietante e sospesa, gioca un ruolo decisivo nel raggiungimento di questo effetto e ha contribuito a darmi la sensazione di leggere storie ben inserite nella tradizione giapponese.
Nondimeno, ammetto che buona parte della mia diffidenza era gravata dalla nazionalità degli autori, tutti italiani. Mi chiedevo se fosse valido il loro tentativo, per quanto indubbiamente appassionati e preparati. È un interrogativo che, per onestà (non mi sento sufficientemente ferrata nella letteratura giapponese), devo lasciare aperto limitandomi a riportare le mie sensazioni.
Prima di addentrarmi nel merito di ciascun racconto, vorrei esprimere un apprezzamento per la prefazione di Ornella De Lullo che introduce gli yōkai anche ai lettori meno esperti.
Mi è sembrato che nell’insieme i racconti offrissero un’occasione di riflessione su particolari situazioni umane. Per esempio, nell’incalzare estraniante del primo racconto, si intrecciano impossibilità di fallire, caratteristica che si attribuisce abitualmente alla cultura giapponese ma che in modi diversi appartiene anche alla nostra società, l’elaborazione del senso di colpa e, soprattutto, la reazione distruttiva davanti a un rifiuto. I fiori fioriranno domani di Mancinelli è un racconto che dà vertigini e avvicina immediatamente il lettore al protagonista.
Cuore di loto, racconto di Picciuti, riporta forse il più classico degli insegnamenti custoditi dalle storie di yōkai. Ha il merito di svelarlo attraverso un intreccio efficace che trasporta alla fine della Guerra Ōnin (XV sec.), senza impensierire il lettore con un eccesso di coordinate storiche.
Secondo la tradizione giapponese le anime dei defunti trasfigurano in farfalle, Cho no yurei. Il protagonista del racconto di Forcella ha a che fare proprio con questo spirito: è un incontro legato a un passato spiacevole, ma fondamentale per il suo futuro.
Angioni propone, invece, un racconto fortemente disturbante di cui mi sarebbe piaciuto avere a disposizione qualche pagina in più. Come nei sogni ha risvegliato in me il desiderio del brivido e il fascino per i labirinti in cui può precipitare la mente umana.
Avrete intuito che il racconto di Angioni mi è piaciuto molto, ma il mio preferito è senza dubbio l’ultimo, quello che dà il titolo alla raccolta. Desideri adotta un punto di vista inaspettato, mescolando disperazione e tenerezza. La notte della volpe è una storia romantica che ricostruisce le origini del legame tra la luna e la volpe.
Al di là delle mie preferenze, l’antologia è stata una lettura piacevole e adatta alle nebbie autunnali e invernali. Quale periodo migliore per entrare in contatto con gli spiriti?



Commenti

Post popolari in questo blog

Benvenuti lettori

Si dice spesso di ampliare gli orizzonti di spaziare verso altre culture. Noi invece decidiamo , in controtendenza, di tornare a casa e conoscere meglio ciò che abbiamo vicino. L'Italia non è solo pizza e spaghetti ma un mondo tutto da conoscere e vi assicuriamo che molti scrittori italiani, purtroppo poco conosciuti, sono all'altezza delle più famose firme internazionali.    Benvenuti a tutti. Chi vi parla sono ben 8 lettrici accanite - di cui due scrittrici - Alessia, Sonia, Amaranth, Alaisse, Silvia, Stefania, Rosy, Monia . Ci teniamo a precisare che ognuna di noi ha già il proprio spazio personale dedicato alla lettura, ma essendo in tante riusciremo a mantenere questo nuovo blog attivo e molto interessante per voi.   Il nostro intento è quello di dedicare uno spazio web unicamente ai lettori italiani, con un occhio di riguardo per gli autori emergenti . Questo blog è la creatura nata dall'insieme delle nostre idee, vorremmo f...

Recensione: "BLACK FRIARS - L'ORDINE DELLA SPADA" di Virginia de Winter

Buon venerdì lettori del Bel Paese! La settimana lavorativa è praticamente finita e il weekend si avvicina con le sue promesse di svaghi e momenti di relax. Il nostro blog, ovviamente, vuole farvi compagnia e continuare a parlarvi di libri italiani! Oggi vi posto la recensione di un bellissimo romanzo che ho letto qualche tempo fa e che mi ha rapita con il suo fascino gotico. Sto parlando di " Black Friars - L'Ordine della Spada ", esordio narrativo dell'apprezzata (e italiana, anche se dal nome non si direbbe!) Virginia de Winter , un'autrice che ho scoperto da poco ma che ho immediatamente adorato!  *********************** Titolo: Black Friars - L'ordine della spada Autore: Virginia de Winter Editore: Fazi Collana: Lain ISBN: 9788876250798 Pagine: 682 p. Prezzo: € 19.50 Genere: Romanzo Sottogenere: Gothic Fantasy, Paranormal Romance Anno di pubblicazione: 2010 Trama Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della sti...

RECENSIONE: "Il frastuono del mondo" di Sebastiano Martini

  Titolo:  Il frastuono del mondo                             Autore:  Sebastiano Martini  Editore:  Voland   Pagine:  108   Prezzo: Eu 17   Trama: Orlando Ferrero soffre di acufene, un disturbo che gli rende insopportabili i rumori della vita quotidiana. In un mercatino dell’usato di Trieste, città che inizia a frequentare grazie al suo lavoro da agente immobiliare, si imbatte in un venditore ambulante che gli propone l’acquisto di un paio di vecchie cuffie con il cavo tagliato, presentandole come “un rimedio contro il frastuono del mondo”. Orlando declina con diffidenza ma quell’incontro lo scuote profondamente, come anche leggere sul giornale della morte di un amico di gioventù. Le circostanze dell’accaduto sembrano lasciare spazio a dubbi ed è così che un episodio riaffiora nella memoria… Un romanzo sulle coincidenze del caso, sul sentimento di inadeguate...