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Recensione: ANDY E LA LEGA DEL TEMPO di Simona Barugola

Buon lunedì lettori!
Il costume per questa sera è pronto? Sarete streghette, fantasmini o mostriciattoli vari? Io mi limiterò a travestirmi da divano e mi piazzerò davanti alla tv... Va beh, ma sarò un divano super spaventoso eh!
In questa ultima giornata di ottobre vi propongo la recensione di un libro per ragazzi, Andy e la Lega del Tempo di Simona Barugola.



Titolo: Andy e la Lega del Tempo
Autore: Simona Barugola
Editore: Intrecci Edizioni
Pagine: 128
Prezzo: €12,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 20 giugno 2016


Trama: Questa è la storia di Andy, un ragazzino che ha vissuto senza radici spostandosi da un luogo all'altro e fuggendo da tutto e da tutti. Solo quando la madre si vedrà costretta a tornare a Middle Dawn Andy scoprirà il calore di una famiglia. Troverà finalmente degli amici, Roddy e sua sorella Gail, e insieme a loro affronterà la sua avventura piena di magia e di invincibili poteri umani. Ad attendere Andy ci saranno degli avversari pronti a osteggiarlo nel suo cammino di crescita e degli alleati pronti a difenderlo, così che capirà di non essere un semplice ragazzino ma una persona davvero speciale.


La mia recensione.
Quale modo migliore di passare questa giornata se non parlando di magia? In questo libro per ragazzi ne troviamo, e tanta. Andy è un ragazzino girovago, vive con la mamma Mary e da che ricordi non è stato nello stesso posto per più di qualche mese. Dopo la morte improvvisa del padre, Mary lo ha sballottato qua e là, seguendo di volta in volta un nuovo lavoro. La conseguenza è che ovviamente il povero Andy cresce senza amici, ghettizzato dai compagni di scuola di turno. Ad un certo punto Mary decide di tornare a casa di sua madre, in quella Middle Dawn che aveva lasciato diversi anni prima e qui per la prima volta Andy si sente veramente a casa, si riavvicina alla nonna che poco conosce e soprattutto si fa dei nuovi amici, il timido e introverso Roddy e sua sorella gemella Gail. In questa piccola cittadina però Andy scoprirà anche tante cose sul passato del padre e della madre e entrerà in un'avventura molto, ma molto più grande di lui.

Siamo di fronte ad un libro per ragazzi e di avventura di stampo classico, con un protagonista giovane  dal passato difficile, che dopo lungo girovagare si ritrova nel luogo che è contemporaneamente la sua vera casa e il posto per lui più pericoloso. Insomma, se qualcosa Harry Potter ci ha insegnato è che non è un caso se i nostri piccoli protagonisti ripercorrono le orme paterne. Ho detto Harry Potter? Ebbene si, perchè, come per il maghetto più famoso della letteratura scopre di essere un mago, anche qui Andy presto scopre di non essere un semplice ragazzino ma un Portatore, proprio come prima lo erano stati suo nonno e suo padre. Che cosa porta? Eh questo non velo dico e lo stesso Andy non lo sa. Il cuore di questo libricino sta infatti in questo grande mistero: che cosa vogliono i cattivi (perchè ci sono, ah se ci sono) dal nostro Andy? Nonostante le tante disavventure al nostro protagonista viene semplicemente ripetuta la sibillina frase se non sai non sei in pericolo. Tutto qua? Eh si. La storia è affascinante ma, per quanto mi riguarda, con qualche pecca. Affascinante perchè questo grande mistero viene veramente rivelato solo alla fine, facendo impazzire il povero Andy ma anche il lettore. Il problema è che in alcuni punti la storia corre, come se ci fosse troppa fretta ad arrivare ad un certo punto, in altre rallenta e si fa un po' ripetitiva, alimentando una certa confusione. 
I personaggi mi sono molto piaciuti, tuttavia avrei voluto qualcosa di più. Andy in particolare è ben delineato e risulta subito simpatico, ma gli altri restano abbastanza confusi sullo sfondo e vengono poco sfruttati. Roddy, Gail, ma anche i cattivi come Marcus e soci hanno tante potenzialità che in questo libro non si sono del tutto mostrate. Poco spazio (in fondo qualche pagina in più ci sarebbe stata senza problema)? O siamo nel classico caso del primo libro di una serie? Spero vivamente sia la seconda ipotesi e che con un secondo e magari terzo libro l'autrice dia più spazio a tutti perchè la storia  e la fantasia ci sono!

Voto


Alla prossima



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